StingBello fuori e bello dentro, e col tempo migliora. Come il vino buono. Come Sean Connery. Ha scritto novecento milioni di canzoni e non si capisce bene se sono più belle le sue canzoni o le sue interpretazioni.

Dei primi dischi "Regatta de blanc" e "Zenyatta mondata", coi Police, il suo gruppo , non si può buttare neanche un pezzo. Di "Synchronicity" solo qualcuno. Sono semplici canzoni, talvolta sembrano Jingle pubblicitari, da come ti rimangono subito impresse. Il suono è quello di un Rock con una bellissima contaminazione Reggae. Suonano calde e piene eppure, a pensarci, vengono fuori da un Trio soltanto. Questo nella storia è accaduto solo rarissime volte e forse può succedere solo quando le composizioni e i musicisti sono evidentemente superlativi.

Gli altri due erano appunto Andy Summers (chitarra) e Stewart Copeland (batteria)

Sting

E così (del…non si può buttare niente) sarà  anche degli altri dischi da solista, strizzando gli occhi a una venatura stavolta più Jazz e sempre accompagnato da altri musicisti ma sempre di stoffa fina.

E così sarà per le straordinarie interpretazioni di brani standard comeSomeone to watch over me. Sting ha un timbro singolarissimo, sembra quasi perennemente "raffreddato", e anche appena roco.

Una voce abbastanza fina, senza bassi o quasi, appena velata. Non ha un'estensione sterminata, ci sembra poco più di un'ottava e mezza, ma chissene frega, non è nell'estensione che si gioca la classe.Le sue qualità inconfondibili stanno tutte in una quinta: dal si al fa diesis superiore, sia che canti morbido sia che apra il volume. Lì è tutto lo Sting più fico.

Sting

In quella quinta precisa. E nel timbro è soprattutto la bellezza di Sting: la tecnica non gli manca davvero, ma non ne approfitta mai.

C'ha un modo di "dividere" ritmicamente le melodie espertissimo e naturale  Rock steady   Nelle melodie più classiche poi usa sempre con attenta moderazione le acciaccature e le note blues, e così fa anche nell'uso delle variazioni del tema (non deve dimostrare quanto è bravo a nessuno). Nella seconda parte della sua carriera, da solista, nelle sue canzoni sembra prediligere anche le atmosfere malinconiche e ci lascia dei brani meravigliosi: "They dance alone", "Russians" e poi una ancor più bella... Sister moon dal sapore tipo "Summertime" di Gershwin"

Discografia consigliata:
Sting

Con i Police prendete a occhi chiusi "Regatta de blanc" e "Zenyatta mondata"

Da solista prendetevi intanto "Nothing like the sun"  …poi piano piano tutti l'altri.

Sting nasce in Inghilterra nel 1951 e non morirà mai.

(Federico Capranica)

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